bicicletta sotto la pioggia

In bici sotto la pioggia!

In bici sotto la pioggia!

Mai come in questi giorni questo argomento èpuò essere attuale,ma non è certo un mistero o un segreto: in Italia bastano poche gocce di pioggia per spaventare la maggior parte dei ciclisti urbani e spingerli a impiegare l’auto durante i giorni piovosi o, altrettanto spesso, ad adottare soluzioni poco logiche sia dal punto di vista dell’abbigliamento sia della guida della bicicletta.

Come vestirsi in bici sotto la pioggia?

diversi  ciclisti tendono a coprirsi troppo e con capi che impediscono la traspirazione mentre altri, per reazione, cominciano a pedalare più velocemente del solito aumentando i rischi e altri ancora, infine, si affidano alla soluzione più pericolosa fra tutte, cioè pedalare con l’ombrello.

Una mano sul manubrio ed una a reggere pericolosa  “vela” in grado di farli sbandare al minimo colpo di vento.

Eppure per molti Paesi del Nord Europa la pioggia non è un dramma per chi viaggi sulle biciclette, queste persone non cambiano il loro mezzo per recarsi al lavoro e adottano alcuni semplici accorgimenti per ripararsi dalla pioggia in bici.

E possibili pedalare con la pioggia?

Pedalare quando piove è quindi possibile, si ma con diversi problemi: come vestirsi quando si deve andare in bici sotto la pioggia? Quale abbigliamento e quali accessori da ciclismo sono consigliati? Come devo guidare la bicicletta mentre piove? La bici si rovina sotto la pioggia? Che cosa posso fare per evitarlo?

Cercheremo di rispondere a tutte queste domande e fornire qualche consiglio utile in questa guida riguardante le misure anti-pioggia che possiamo adottare in sella.

ovviamente c’è molta differenza nel uscire sotto la pioggia con una bicicletta da città,piuttosto che una MTB o una bici da strada, o ancora diversamente per una bicicletta elettrica!dove bisogna anche valutare le capacità di impermiabilità della batteria

La preparazione è tutto!

essere preparati per la pioggia è fondamentale,perchè l’acquazzone può arrivare mentre meno c’è lo aspettiamo! ovviamente se la pioggià è improvvisa e particolarmente forte, il consiglio migliore è quello di fermarsi ed aspettare che cali l’intensità,sopratutto se non si è costretti a rispettare tempistiche molto strette,un’alternativa è quella di portarsi sempre con se,  un K-way o  Per quanto poco elegante possa essere, un sacchetto dell’immondizia (quelli neri che misurano 70 per 100 centimetri) può facilmente trasformarsi in una mantella o un poncho antipioggia improvvisato ma in grado di portarvi a destinazione asciutti o quasi visto che è sufficiente aprire un buco per la testa e due per le braccia.mantelle antipioggia

 

Abbigliamento antipioggia per ciclismo

Il discorso diventa molto diverso nel caso in cui stia già piovendo prima della partenza o, tramite i servizi meteo che sono sempre più accurati e affidabili, si sappia con precisione che pioverà quando usciremo. In questo caso possiamo vestirci con capi di abbigliamento sportivo adatti alla pioggia.

Inizialmente molto costosi, i prezzi di questi capi sono ormai sensibilmente calati ma possono rappresentare una spesa importante a seconda della tipologia.

Si pensi però che, tenendo conto della qualità, efficacia e durata nel tempo, si tratta di acquisti raccomandabili che valgono ogni euro versato.

Prima di passare in rassegna le varie soluzioni possibili occorre tenere conto della stagione e della temperatura, vestendosi in corrispondenza con strati più o meno pesanti di abiti normali, che saranno poi coperti dall’abbigliamento antipioggia.

Ci sono due caratteristiche che nella vostra valutazione devono pesare più di ogni altra: impermeabilità e traspirazione.

Potreste anche essere completamente al sicuro dalla pioggia e non farvi bagnare da una singola goccia, ma se giungerete a destinazione inzuppati da capo a piedi dal sudore che non è si è asciugato potreste comunque andare incontro a qualche malanno.

Pure la visibilità è di grande importanza: la pioggia riduce la visibilità, meglio quindi preferire colori sgargianti e inserti catarifrangenti rispetto al classico nero che è sì più elegante ma meno visibile agli automobilisti.

E ora, in un ideale “percorso” da capo a piedi, vediamo come coprirci.

Soluzioni antipioggia per le mani

Le mani sono fra le parti del corpo più esposte a pioggia e freddo mentre si pedala e bisogna occuparsene con attenzione, meglio se con guanti invernali in goretex che assicurino impermeabilità e protezione completa.

Soluzioni antipioggia per le gambe

 

Esiste in commercio una vasta selezione di pantaloni antipioggia in tessuto tecnico di grande qualità, impermeabili e traspiranti come le giacche.

C’è però da considerare il fatto che se dovessimo impiegare la due ruote per recarci al lavoro o a qualche occasione sociale potremmo volere (o potrebbe essere richiesto) un abbigliamento di un certo tipo, quindi pantaloni che rispettino il dress code.

Ecco quindi come preferiamo consigliarvi dei sovrapantaloni che potreste indossare sopra il vostro consueto vestiario: vi proteggeranno dall’umidità e, arrivati a destinazione, potrete facilmente sfilarli e ripiegarli.

Piccolo trucco che vi renderà ancora più “impermeabili”: indossate i sovrapantaloni dopo esservi infilati le scarpe e gli eventuali copriscarpe, così che l’acqua non riesca a penetrare da qualche zona esposta, per esempio intorno alle caviglie, finendo dentro

dui grassi e aumentare l’aderenza.

Preparare la bicicletta per la pioggia

Dopo aver pensato a noi, vediamo ora di occuparci dell’amata due ruote e prendere qualche accorgimento per permetterle di affrontare la pioggia al meglio.

Occupandoci in questa guida di biciclette per uso urbano c’è da notare come la maggior parte di queste bici sia già provvista dell’elemento più importante in caso di acqua, cioè i parafanghi.

Nel caso la vostra bicicletta non ne sia provvista, esistono in commercio parafanghi montabili che potrebbero essere adatti al vostro mezzo, di qualsiasi forma e dimensione, amovibili e molto efficaci, anche per mtb.

Si possono trovare pure “lame” in plastica, solitamente a forma triangolare, che si possono bloccare sul piantone sella e servono a evitare che l’acqua o il fango sollevati dalla ruota posteriore vi colpiscano sulla schiena, ma non sono molto efficaci.

Oppure, se foste appassionati di design, sul mercato esistono anche alcuni modelli di parafanghi in legno molto pregiati e particolari.

Un effetto secondario della pioggia, oltre a provocare la formazione di ruggine, a cui spesso non si pensa, è che a lungo andare “lava via” i lubrificanti impiegati nelle varie parti meccaniche.

Meglio quindi, prima di uscire in una giornata di pioggia, ingrassare serie sterzo, cuscinetti e movimento centrale e lubrificare con cura la trasmissione: nel caso in cui vogliate eseguire una preparazione perfetta esiste l’olio per bagnato (wet lube).

Infine, se foste ciclisti che amano avere ruote ben gonfie, potreste provare a sgonfiarle un pochino per permettere una maggiore aderenza al suolo.

Sempre a proposito di ruote, provate a pulire i copertoni con un po’ di aceto al fine di rimuovere eventuali residui grassi e aumentare l’aderenza. le scarpe.

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