Approfittiamo dell’arrivo del periodo estivo per parlare di uno degli argomenti più gettonati degli ultimi anni nel settore del ciclo: la bicicletta elettrica! Una novità ormai alla portata di tutti, una scelta ancora non chiara a tutti, tra tabù, disinformazione, steriotipi e luoghi comuni, che però non potranno fermare l’ascesa della E-bike.
Sempre più persone scelgono la mobilità eletettrica, sia per spostarsi negli ambienti urbani al fine utilitario, ma anche per le proprie escursioni fuori strada, in sella a comode ed economiche e-bike da città o su tecnologiche MTB elettriche, quindi cerchiamo di fare un po’ di chiarezza sul funzionamento dei sistemi elettrici.
Bici elettrica o a pedalata assistita?
Innanzitutto è indispensabile chiarire che non esistono differenze tra la bicicletta “elettrica” e la bici a “pedalata assistita” perchè al contrario di come erroneamente si pensa, non c’è differenza tra i due di sistemi.
Un’errata idea è quella che:
- la bicicletta elettrica consista nella versione con manopola del gas/accelleratore;
- mentre la pedalata assistita sia la versione dove bisogna utilizzare la pedalata per mantenere l’induzione elettrica attiva.
In realtà è bene precisare che unicamente la bicicletta a pedalata assistita (ovvero quella dove è necessario pedalare) è considerata un velocipide, e di consequenza può circolare liberamente nelle strade urbane, come una normalisima bicicletta muscolare, senza sottostare ad alcun differente obbligo.
Biciclette a gas
Per le versioni a gas o con stratagemmi similiare per bypassare il sistema di pedalata assistita, attualmente non è permesso l’utilizzo di tali veicoli non omologati in ambienti pubblici, oltrè ciò è necessario sottolineare la pericolosità di tale fatto, che nello sfortunato caso di sinistri, se si viene trovati in possesso di un bicicletta elettrica non a norma (senza pedalata assistita) si rischia di vedersi responsabile degli eventuali danni a terze parti, indifferentemente da ha chi appartiene la responsabilità del sinistro.
E’ inoltre fondamentale sapere che non è possibile regolarizzare tale veicolo, nè utilizzando il casco o assicurazioni varie, semplicemente perchè le biciclette normali o a pedalata assistita devono sottastare a delle norme che sono ben diverse da quelle dei ciclomotori. Ovviamente sul mercato, esistono dei veri e regolari ciclomotori elettrici, ma sono cosa ben distinta dalla bicicletta elettrica, vengono ovviamente venduti con tutte le stesse regolamentazioni delle controparti a combustione, (assicurazione, immatricolazione, passaggio di propietà, obbligo assicurativo e dell’utilizzo del casco).
Quindi attenzione a commettere errrori, che potrebberò portarvi a problemi che onestamente non valgono il vantaggio ricavato da tali modifiche. Da sottolineare che la modifica della propria bicicletta a pedalata assistita, con l’aggiunta di manette del gas, non va ad incrementare la potenza del motore, ma solamente ad escludere la necessità di far giarare i pedali, non fatelo, muovete le vostre gambe, così oltre che viaggiar serenamente e nel rispetto delle regole, farete anche un favore alla vostra salute, continuando a fare un minimo di movimento fisico.